Ho parlato con la dott.ssa Fantini relativamente alle ns. perplessità sull’acqua erogata nelle doccie di piscina comunale, stadio comunale e altre strutture.
La dott.ssa, sempre disponibile, ovviamente non può far altro che limitarsi al dato scientifico e di analisi: l’acqua dell’acquedotto non è al 100% pura e non sappiamo in che percentuali siano presenti i batteri.
Quindi capire come e se abbiamo pensato al discorso docce pubbliche è di pertinenza specifica del comune.
Abbiamo parlato con la dott.ssa Marini dell’ufficio tecnico.
L’acqua delle strutture sportive pubbliche è quella comunale, quindi vale l’interdizione emessa con l’ordinanza.
Marini, molto gentile e disponibile, lascia però intendere che non è inquinamento chimico (aridanghete) e che tanto tutti si stanno utilizzando l’acqua (tranne per il lavaggio dei denti). Questa cosa non ci soddisfa!
Quindi incrociando le notizie raccolte da USL e Comune si può dire che
ATTENTI AI VOSTRI BAMBINI CHE POTREBBERO:
- giocare con l’acqua in bocca mentre si fanno la doccia
- farsi la doccia con delle ferite (“sbucciature”) dopo una partita a calcio
Ripetiamo: nessuno può garantire ad oggi che questa acqua sia compatibile con l’utilizzo umano.
CAPITOLO COMUNICAZIONE AI CITTADINI
Per il comune è stato fatto il massimo per comunicare ai cittadini. Per noi quello che è stato fatto è assolutamente insufficente. SI POTEVA FARE DI PIU’!
Spezziamo però una lancia a loro favore: la macchina con il megafono per una comunicazione capillare alla popolazione è stata subito aggredita da alcuni manifestanti a piazzale Michelangelo infuriati e preoccupati per l’emergenza.
Quindi l’operazione megafono è stata annullata. Cacciotti ha relazionato in assemblea su questo avvenimento.
Capisco la preoccupazione e il malcontento ma questa è stata un’azione irresponsabile e deleteria. Meditate gente!